mercoledì, 30 maggio 2007
Questo post è dedicato alla D.
avrebbe voluto tanto esserci
ma non poteva
e tutti le mandavano sms
per ricordarglielo.

Ci sono veramente pochi gruppi che possono, a buon diritto, considerarsi tra quelli che hanno cambiato la Storia della Musica.
Quelli dei quali si può dire che esisteva un "prima" ed il "dopo" è la musica che stiamo ascoltando adesso.
Quelli che il mondo non sarebbe stato uguale senza di loro.

E' facile a questo punto citare i Velvet Underground.

Meno facile, per chi non è avezzo a determinate sonorità, citare gli Slint.
Nel 1987 pubblicarono un primo album "Tweez", nel 1991 il secondo, "Spiderland".
Da Louisville, Kentucky.
Presero l'hardcore e lo destrutturarono completamente, rallentandolo, creando un tessuto di suono ipnotico, disturbato. Ci aggiunsero un cantato recitato cadenzato, testi dolenti, dolorosi. Un urlo: I miss you.
Dalla furia punk alla violenza hardcore fino a Spiderland: il ripiegamento su sè stessi, il proprio dolore, il proprio inconscio, la fine delle illusioni.
Da allora, tantissime sono state le band che hanno pagato un pesantissimo tributo agli Slint: lo slo-core, buona parte dell'indie, e poi -attimo di commozione- nacque il post-rock.

Nel 1992 si sciolsero, non so i motivi. Tutti continuarono in altre band. Tutti sono stati sempre ricordati come parte di quel prodigio, quel lampo che impresse le ombre ovunque.

Con una punta di incertezza lunedì me ne sono andato a bologna al concerto-reunion. Sembrava impossibile, eppure.

Eppure sono tornati su un palco, a 15 anni di distanza.
Sembra quasi che da lassù volessero godersi il panorama, vedere i frutti di quello che fecero all'inizio degli anni '90.
Mi piace pensare che abbiano aspettato finora per farsi apprezzare da noi, nella nostra maturità.

Le prime note di
Breadcrumb Trail, quell'arpeggio sbilenco, sono da pugno nello stomaco e prima lacrimuccia.
Sono veri, esistono veramente, sono lassù ed io li sto ascoltando.
Cercate di capirmi: il disco è del 1991, loro si sono sciolti nel 1992.
Consideravo la faccenda una cosa chiusa, definita, defunta: Non Potrò Mai Vedere Gli Slint. Eppure.

Il concerto scorre, tutto il pubblico non conosce solamente i testi, ma ogni singola nota. E' facile vedere attorno a te la gente che accompagna un accento con la mano, un attacco in distorsione con una botta violenta del capo, un crescendo sottolineato dal battere del piede.
Ogni singola nota.
Ti accorgi che la voce di Brian è un po' invecchiata, del resto finora l'hai sempre sentita in una registrazione di 18 anni fa.
In realtà questo pensiero lo formuli fuori, ripensandoci.
Dentro l'aria era sospesa, fuori dal tempo, fuori da ogni tempo possibile ed immaginabile. Irreale. Non ci credo ancora che sia successo veramente.

Washer è l'altro pugno nello stomaco della serata.
E' impossibile ascoltarla e non pensare al testo.

Good Morning Captain è la liberazione dell'attesa, tutti stavamo vivendo allora solo per sentirlo gridare I miss you.

Il finale è stato con una lunga jam strumentale a partire e a finire nell'hard-rock, passando per il post-rock.

Niente bis. E così sia.

Grazie ragazzi, un'emozione veramente incredibile.
Sospesi nel tempo, noi e voi.

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domenica, 27 maggio 2007


Zhang Yimou questa volta si cimenta con un intreccio degno del miglio Shakespeare (avete presente quelle tragedie stile Machbeth/Re Lear/Amleto/Tito Andronico?), riduce un po' il numero di combattimenti, ma non la qualità. A riguardo è memorabile il duello iniziale tra padre e figlio, curatissimo come non mai.
E poi si concede il gusto di creare una mostruosa, numericamente parlando, battaglia campale. Decine di migliaia di comparse, in armatura, lance, spade, alabarde, ecc. ecc.

Usuale cura maniacale per i colori, e stavolta è pure più folle e delirante del solito: all'interno del palazzo tutto è investito da una luce particolare data dai mille colori con il quale è letteralmente foderato. Un uso spropositato dell'oro.
Al contrario le pochissime scene esterne mostrano un mondo esterno buio, cupo, strette gole di pietra nera...

E' un genio, e stavolta ha voluto creare una trama fittissima, che si regge sui soliti Gong Li e Chow Yun Fat, a dir poco magistrali nei ruoli di Imperatrice e Imperatore.

Assolutamente da vedere.

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sabato, 26 maggio 2007
E dato che così facendo mi sono venuti in mente i Radiohead, ecco a voi una delle più belle canzoni della Storia:

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sabato, 26 maggio 2007
Ho appena ascoltato l'unplugged dei Korn ad MTV.

Ok. Carino. Bell'esperimento. No no, dico davvero.
E' interessante sentire come suonano le loro canzoni prive del muro di suono.


Adesso che avete fatto anche questa cosa, piantatela con le cazzate, rimettete a palla gli amplificatori, i distorsori e tutto il resto dell'ambaradan.

Alzate il gain e con le chitarrine acustiche fateci un bel falò.

Mi manca tantissimo il suono di quest'omino qui:


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giovedì, 24 maggio 2007
Sono andato in piazza per un compleanno.
In realtà erano 5 compleanni e sono arrivati con un carrello della spesa di lattine di birra, quindi scoprivi che conoscevi già parte degli invitati, ma loro erano lì per la stessa ragione tua, ma per un altro festeggiato.

Detto questo ho rivisto Nà ed il suo patatosissimo uomo, il che mi fa piacere assai.

Ma la cosa più strana è stata questa: ho trovato una vecchia conoscenza femminile, il dialogo è stato su per giù questo:

IO: weiii!!! ciao!!!
LEI: oh ciao!!! ma quanto tempo, ma che bene che stai con questo nuovo look!!!

[mi si scatena tutto il mio narcisismo ed egocentrismo, apro pure la coda a ruota tipo pavone]*

IO: ah sì??? beh, grazie mille... non è proprio nuovo, da quant'è che non ci vediamo?
LEI: eh, dalla sera di...

[e mi nomina un evento che sposta l'asticella indietro di almeno tre anni]


IO: eh, cavolo!!! Adesso è da un po' che sto così, tengo la barba ed in capelli più lunghi


[all'epoca dove è stata spostata l'asticella ero con i capelli rasati a zero, senza barba e baffi, solo con un piccolo pizzetto sul mento e mosca sotto al labbro]

LEI: beh, comunque stai molto bene così, approvo... fa molto... MASCHIO DOMINANTE...
IO: ...ehm... beh... grazie... grazie mille!!! ^_^

ora, attendo che un determinato laureato in psicologia passi di qui e mi dica che cavolo vuol dire essere "maschio dominante"!!!





* sono terribilmente sensibile ai complimenti.

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mercoledì, 23 maggio 2007
Come da subject, ho sentito tutte le possibili varianti riguardo alla pronuncia di Skype.
Indico quindi un sondaggio per vedere la versione più usata.
Voi come lo dite...?

  • SCAIP
  • SCAIPE
  • SCAIPé
  • SCHIPE
  • SCAI-Pì
  • quella specie di emmeesseenne per telefonare

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mercoledì, 23 maggio 2007

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mercoledì, 23 maggio 2007

Devo dire che stasera Padova era alla temperatura giusta per un giro nelle piazze, uno spritz, un salto in Prato della Valle.

Tra un po' farà più caldino e tutti cominceranno a lamentarsi.

Io no, non soffro il caldo, fino a 36° sto che è un piacere.

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lunedì, 21 maggio 2007
mi spiegate perchè ci sono in continuazione gruppi hip-hop che chiedono la mia amicizia su Myspace?
cosa vi può far pensare che io ascolti musica hip-hop?

sì, cazzo, io sono selettivo su Myspace, non c'ho il ditino che va in automatico su "accetta". O sei mio amico nella vita reale, oppure io visito la tua pagina, ascolto la tua musica e se è qualcosa che non potrei mai ascoltare, tipo, appunto, l'hip-hop, rifiuto e via.

maccheccazzo...

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domenica, 20 maggio 2007
Dati i tempi che corrono, ricordo alle gerarchie ecclesiastiche (e a taluni politici italiani) un paio di articoli della Costituzione Italiana:

Art. 7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
Art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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