lunedì, 25 settembre 2006
per la serie: NON HA PREZZO!!!!

Salire in auto in una giornata di mezza pioggia, accendere lo stereo e RadioUno (!!!) ti passa al volo Alive dei Pearl Jam.

messa subito a palla, non c'è altro da dire.

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domenica, 24 settembre 2006
avevo un po' voglia di lasciare il blog in stand-by, invece lo ripiglio.

Dunque. Ieri sera sono andato ad un festa in locale equo e solidale.
Ci hanno servito del Cabernet Franc prodotto in Cile.

Oh, per carità, è uno dei vini che mi piacciono di più, ed effettivamente era buono.
Mi chiedo: MA PORCA PUTTANA, siamo in una zona che produce del vino magnifico, il Cabernet Franc è buonissimo e questi vanno a comprarlo in Cile per fare gli alternativi???
Mi fa piacere che i cileni siano bravi a fare vino, avrei preferito bere un vino tipico cileno, ma qualcuno mi può spiegare perchè bisogna caricare un container di casse di vino per far arrivare del Cabernet Franc fin qui, quando QUI se ne produce di altrettanto buono???

Non so, è come se in Campania importassero mozzarella di bufala dal Texas.

Mah.

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giovedì, 21 settembre 2006


Esce finalmente l'attesissimo (da me) film "Fascisti su Marte" di Corrado Guzzanti.
Attesissimo, perchè mi risulta sia stato girato nel 2003, e per ignoti motivi geo-politico-produttivi esce solo ora, a TRE anni di distanza.

- Arditi, com'altro nomare questi baldi fiori del regime che osarono porre un imperativo categorico tra le sabbie bolsceviche di Marte.

Vite segnate dalla gloria che arrivarono con l'azione dove la lassitudine borghese non avrebbe spinto neanche la fantasia.
Eroi, diciamo noi, e dileggiamo con lazzi e marziali risa chi offenda la memoria di queste fierissime schiere.

Essi donarono all'Italia un nuovo Impero e per esso e per essa perirono.
Fu vera gloria? La domanda pur retorica e da noi stessi posta egualmente ci indigna e ribolle il sangue nelle romanissime vene.

Lo dica il postero, erede di un mondo fiacco e globale privo del suo Duce, dove l'industria italiana è solo merceria e la camicia nera è indosso ad ossute indossatrici.

Bizzarra è la mente umana repentina dimentica ciò che solo ieri è stato, ma di fronte a grandi uomini e alle loro imprese eccola farsi granito e le parole scolpirla come col coltello romantici cuori nella corteccia d'albero.

Scolpiti lo siano per sempre questi nomi: Fecchia, Pini, Freghieri, Barbagli e Santodio; quell'albero è la storia, quel cuore è l'Italia il coltello ... non lo so!

Uomini di fato intrisi, che soli videro l'onore di sentir scoccare l'ora del destino: Marte era italiana, Marte era fascista.

Essi furono il braccio e la mano del Duce estendersi oltre le grigie barriere liberali del cosmo giolittiano, del Duce che mai lo seppe, ma che per certo lo intuì; la sua mente è come una di quelle prodigiose macchine calcolatrici di cui si attende l'invenzione.

Per quel che concerne noi fortissimamente affermiamo questo puro, mero, meraviglioso eppure incontestabile fatto storico, che intero s'annuncia e si rapprende in questa semplice eppur lapidaria frase:
"Alle ore 15:00 del 10 Maggio 1939 Marte è fascista!"
-

...e immancabile... la MARCETTA!!!

Sopra un prototipo di missile tedesco,
con sei gallette cadauno come desco,
i nostri eroi van dritti al cuor della marziana,
le verdi antenne al nostro Duce piegherai!

Fascisti su Marte,
rosso pianeta bolscevico e traditor,
fascisti su Marte,
con un moschetto e un "me ne frego" dentro al cuor.

Siamo incredibili,
siam sommergibili,
siamo gli ignifughi,
gli irrevocabili conquistador
del sangue con onor
ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem.

Fascisti su Marte,
pianeta rosso aspetta che veniam da te,
fascisti su Marte,
noi ti daremo al nostro Duce al nostro Re.

Siamo incredibili,
siam sommergibili,
siamo gli ignifughi,
gli irrevocabili conquistador,
il mondo ha il nostro odor
ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem.

Fascisti,
fascisti,
su Marte,
fascisti.



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lunedì, 18 settembre 2006
VITA DI MERDA!!!

...ah, da quant'era che sprecavo così bene un "vita di merda"...

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venerdì, 15 settembre 2006
Cercando di non essere ipocrita, se una persona mi sta in culo, mi sta in culo dall'inizio alla fine, pure quando muore.
Si è levata dai coglioni la Fallaci, così almeno la pianta di buttare benzina sul fuoco, fare incoscienti proclami sulla superiorità della civiltà occidentale, cristiana, ecc.

La Fallaci, negli ultimi anni della sua vita si era erta a difenditrice della fede cristiana, novella pulzella d'Orleans.

Per lei già da tempo era iniziato il processo di martirio, beatificazione e santificazione, contrariamente all'uso italico che prevede per decenza di attendere almeno la morte (vedi Craxi per esempio).

Non ne sentiremo la mancanza.

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mercoledì, 13 settembre 2006
La cosa che mi lascia stupefatto è la capacità di essere forti con i deboli e deboli (in questo accondiscendenti) con i forti.

Ogni volta che si parla di Cuba saltano tutti fuori con i diritti umani, la mancanza di democrazia, Fidel Castro, i comunisti, ecc. ecc. tanto economicamente vale zero, dato che l'unica cosa che produce è canna da zucchero e sigari. In più aspettano che il regime crolli, per trasformare tutta l'isola in un gigantesco club mediterranèe. Nell'attesa vanno a fare i turisti e a scoparsi le jineteras, mulatte, occhi verdi, minorenni.

Quando invece si parla di Cina, cominciano grossi discorsi riguardo alla fortissima espansione economica, al mercato ecc. ecc. Addirittura si organizzano spedizioni di imprenditori che voglio espandersi là, con Montezemolo come accompagnatore e Prodi come nume tutelare.


Ma io dico: vi siete per caso dimenticati la repressione in Tibet, la mancanza di libertà di parola, la repressione dei dissidenti o semplicemente dei giornalisti, o dei bloggers, la persecuzione dei cristiani, la pena di morte somministrata con disinvoltura, sospetti di commercio di organi dei condannati, il semplice fatto che non c'è democrazia??? Potrei andare avanti, ma mi pare sufficiente...
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lunedì, 11 settembre 2006
Torna a grande richiesta il concorso "indovina il bassista".
L'altra volta ha vinto il Berga, che se becca pure questo lo nomino "bassista mancato" dell'anno.




Vi regalo un indizio fondamentale: il basso che usa è in pratica un marchio. Cioè è famoso proprio il connubio storico tra quel basso e quel bassista.

ps. trovo che l'abito della seconda foto sia a dir poco magnifico. Ne voglio uno.

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sabato, 09 settembre 2006
IL MIO BLOG E' DISCO D'ORO.

mancano 6 visitatori e poi faccio 10.000 visite.
Per la cronaca, in Italia quando vendi diecimila copie di un album becchi il disco d'oro.

fico.

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venerdì, 08 settembre 2006


NUOVA VERSIONE SOUTH PARK DEL SOTTOSCRITTO

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venerdì, 08 settembre 2006
Pensieri estremi di Xabier.*

Xabier non si sveglia per andare a fare colazione al suo bar di fiducia. Perchè sappiatelo, ogni uono deve avere un proprio bar di fiducia, di quelli che quanto stai parcheggiando lo scooter il barista ti mette già su il solito. di quelli che quando non ti vede arrivare al solito orario discretamente imbosca un esemplare della tua pasta preferita.

No, non ci va. Semplicemente perchè ormai ha cambiato di nuovo il fuso orario e vive sui ritmi di New York, peccato che quando si sveglia l'ora locale oscilla tra le 13.00 e le 14.00. E quando si alza, al massimo, vede i colli euganei.

In tutto questo è un settembre dal cazzo, con un ritorno di caldo abbastanza inutile e fastidioso, dato che Xabier deve fare il bravo bambino e preparare la rivoluzione alla vecchia maniera, gramsciana: studiando.
Ma del resto invece si interessa di altre questioni, ben più lievi all'apparenza, che lo distraggono dall'intento originario.

Forse lui sa che sta per smettere di provarci. Sia quel che sia. Le strade che ha provato portano tutte alla stessa conclusione, forse sarebbe il caso di togliersi dal gioco, dire volontariamente basta, come quelli che al massimo splendore si ritirano.
Come Platini che si ritirò a 32 anni: vinse tre Palloni d'Oro consecutivi 1983-1984-1985 poi, due anni dopo, invece di tirare a campare, fece un salto fuori dalla riga bianca.

Forse, sarebbe il caso di sedersi in tribuna e aspettare che ci sia una partita, una sola, una soltanto, che vale la pena di essere giocata.
Che intanto giochino gli altri, che sono giovani, forti, e si divertono ancora a farlo.

* chiaramente un omaggio ad un vecchio raccontino di Brizzi "Pensieri estremi di Ermanno Claypool"

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